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Valutazione quadri antichi

Valutazione quadri antichi: com’è eseguita e perché è così importante

La valutazione quadri antichi e di opere d’arte è una materia delicata e complessa, che richiede competenze specifiche e strumenti adeguati. Per questo motivo, per stabilire il reale valore di mercato di un dipinto datato è sempre consigliabile rivolgersi a un esperto d’arte, come un gallerista, un professionista del settore o un perito.

 

Soltanto un operatore del mondo dell’arte, infatti, dispone delle conoscenze per valutare in modo appropriato elementi fondamentali come lo stile, la tecnica pittorica, lo stato di conservazione e, naturalmente, il nome dell’artista, conoscendo le ultime tendenze e i molteplici fattori che influenzano il valore di un’opera.

 

Affidandosi a un esperto, inoltre, si ha anche la garanzia di una stima professionale, documentata e imparziale; un importante punto di riferimento prima di eventuali trattative commerciali. Data la molteplicità e la complessità degli aspetti da considerare, per ottenere una valutazione affidabile di un quadro antico è quindi sempre consigliabile rivolgersi a un operatore specializzato del mondo dell’arte, in grado di valutare in modo corretto tutte le caratteristiche dell’opera ai fini di una stima accurata del suo valore di mercato.

 

Valutazione quadri antichi: esami e analisi

Per stabilire il valore di un quadro antico sono spesso necessarie approfondite analisi e diagnostiche che solo un esperto è in grado di effettuare.

 

  1. Studio stilistico. Un esame accurato delle caratteristiche stilistiche permette di datare l’opera e collocarla nel mercato dell’arte in relazione alla corrente artistica di appartenenza e al nome del pittore.
  2. Analisi radiografica. Radiografie e/o scansioni al Ray X permettono di rilevare eventuali varianti o aggiunte nascoste dallo strato pittorico che possono accrescere il valore dell’opera.
  3. Indagini chimiche. Analisi spettrofotometriche e del pigmento rilevano la composizione dei colori e l’eventuale presenza di sostanze tipiche di un determinato periodo storico, utile per attribuire il dipinto con certezza.
  4. Esami al carbonio 14. Utili soprattutto per dipinti di epoca molto remota o su materiali organici, permettono di datare con precisione l’opera ai fini del suo inserimento nel mercato dell’arte.
  5. Esame dello stato di conservazione. La presenza di danni, modifiche, ritocchi o restauri è attentamente valutata in quanto può diminuire sensibilmente il valore del dipinto sul mercato.

 

Soltanto sulla base di queste approfondite analisi diagnostiche un esperto può formulare una stima attendibile del valore dell’opera da inserire nel mercato dell’arte, tenendo in considerazione fattori come l’attribuzione certa all’artista, la rarità e la qualità esecutiva.

 

Come valutare un quadro antico: i fattori che influenzano il valore

Diversi fattori influenzano il valore di un quadro antico e vanno presi in considerazione durante la valutazione di oggetti d’arte.

 

  1. Attribuzione. Essere attribuibile con certezza a un determinato artista ne accresce notevolmente il valore, soprattutto se si tratta di nomi famosi. Anche l’autenticità della firma è importante.
  2. Tecnica. La raffinatezza della tecnica esecutiva, la ricercatezza dei materiali usati, la cura dei dettagli rappresentano fattori aggiuntivi di valore.
  3. Stato di conservazione. Un quadro integro, ben conservato e privo di danni, ritocchi o restauri invasivi ha naturalmente un valore maggiore di uno in cattivo stato.
  4. Epoca. Un’opera risalente a un’epoca più antica tende ad avere un valore superiore rispetto a un dipinto più recente, a parità di autore.
  5. Dimensioni. In genere i quadri di grandi dimensioni tendono ad avere valori più alti rispetto a quelli di piccole dimensioni.
  6. Rarità e soggetto. Un quadro rappresentante un soggetto “insolito” rispetto alla produzione dell’artista o particolarmente raro può aumentarne notevolmente il valore.
  7. Fama dell’artista. Il nome e la notorietà dell’autore influenzano fortemente il valore, soprattutto per i nomi più famosi e conosciuti a livello internazionale.
  8. Provenienza. Una lunga storia documentata e una lineare provenienza da collezionisti importanti possono accrescere il valore di un quadro antico.
  9. Mercato. Il grado di interesse e appetibilità nei confronti dell’artista tra collezionisti, case d’asta e musei è un elemento che influenza indirettamente il valore del dipinto.

 

Tutti questi fattori sono valutati e ponderati durante la stima del valore di un quadro antico, tenendo conto anche delle ultime tendenze del mercato dell’arte.

 

Valutare un quadro antico: l’importanza della conservazione

Lo stato di conservazione di un quadro antico è un fattore determinante nella sua valutazione ed estremamente importante ai fini della perizia di stima. Le condizioni in cui si trova il dipinto influenzano direttamente il suo valore economico, con decrementi anche considerevoli in presenza di danni, ritocchi o restauri impropri.

 

Un esperto valutatore esamina attentamente lo stato di conservazione dell’opera sotto vari aspetti:

 

  • Tela. Il supporto deve essere integro, senza rotture o perdite di colore. Interventi appropriati di consolidamento sono consentiti.
  • Strato pittorico. Deve essere compatto e aderente al supporto, senza distacchi o sollevamenti. Eventuali ritocchi devono essere chiaramente indicati e di limitata entità.
  • Colore. I colori non devono aver perso saturazione o essersi alterati. Annerimenti e screpolature riducono significativamente il valore.
  • Vetro. Eventuali cornici e vetri non devono aver causato danni all’opera. Anomalie come aloni, appannamenti o riflessi ne riducono il valore.
  • Restauri. Troppo invasivi o non documentati fanno crollare il valore di mercato. Solo interventi conservativi reversibili sono compatibili con una valutazione ottimale.

 

Tutti questi fattori sono accuratamente presi in considerazione dall’esperto durante la perizia di stima del quadro antico. Uno stato di conservazione ottimale, che attesti la migliore integrità possibile delle qualità intrinseche dell’opera pittorica, è indispensabile per attribuire il giusto valore economico al dipinto.

 

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