Comprare opere d’arte non è solo un modo per arricchire la propria casa o la propria cultura, ma può rivelarsi anche un ottimo investimento se effettuato nel modo corretto.

 

Il mercato dell’arte infatti continua a crescere costantemente anno dopo anno, con i pezzi più prestigiosi in grado di moltiplicare il loro valore in modo esponenziale nel tempo. Secondo gli esperti del settore, l’arte rappresenta uno degli asset più redditizi in assoluto se si punta sugli artisti giusti.

 

Tuttavia, muoversi in autonomia nel complesso mondo delle aste e delle gallerie d’arte può risultare rischioso. Per massimizzare le probabilità di successo dell’investimento è importante affidarsi a esperti quali storici dell’arte, galleristi, antiquari e mercanti d’arte che, grazie alla loro profonda conoscenza del mercato, sanno individuare in anteprima i talenti emergenti e le opere destinate ad apprezzarsi di valore.

 

Con il supporto di professionisti accreditati è possibile effettuare acquisti oculati ed evitare le trappole, ottenendo anche importanti certificazioni che tutelano da futuri contrasti sull’autenticità. In questo modo, comprare arte diventa una strategia finanziaria di successo, oltre che un piacere per gli occhi e per la mente.

 

Comprare opere d’arte: come orientarsi nel mondo dell’arte

Il mondo dell’arte può risultare complesso, soprattutto per chi si approccia per la prima volta all’acquisto di oggetti d’arte. Ecco alcuni suggerimenti:

 

  1. Definire prima il budget a disposizione è fondamentale per orientare la ricerca verso artisti e opere sostenibili economicamente.
  2. Sviluppare una propria conoscenza dei diversi periodi artistici frequentando musei, mostre e fiere permette di comprendere quali linguaggi si preferiscono.
  3. Rivolgersi ad antiquari, galleristi ed esperti accreditati consente di reperire opere certificate, di valutarne lo stato di conservazione ed il prezzo di mercato.
  4. Verificare sempre l’originalità dell’opera chiedendo perizie, certificati di autenticazione e documentazione della provenienza.
  5. Valutare anche la qualità della corniciatura e il grado di esposizione dell’opera, fattori che influenzano il mantenimento nel tempo.
  6. Scegliere pezzi maturi nel prezzo e stile permette investimenti sicuri; opere di talenti emergenti possono riservare guadagni ma sono rischiose.
  7. Consultare i cataloghi delle principali case d’aste specializzate può fornire una panoramica completa sulle quotazioni raggiunte dai maggiori artisti, orientando al meglio la scelta d’investimento.
  8. Affidandosi a professionisti riconosciuti, si ha anche accesso a intricate reti di contatti sul territorio che potrebbero permettere di investire su opere di pregio a prezzi particolarmente vantaggiosi.

 

Dove comprare opere d’arte: cercare l’affare!

Per reperire opere d’arte a prezzi contenuti, senza rinunciare a qualità e autenticazione, è possibile considerare alcune opzioni. Una perizia di stima permette di valutare lo stato di moltissimi pezzi d’antiquariato. Visitando antiquari meno noti, soprattutto nelle province, si ha la possibilità di negoziare sconti su pezzi invenduti da tempo, previa verifica documentata dell’autore.

 

Nelle fiere dell’usato artistico-antiquariale numerosi ambulanti espongono opere di qualità a prezzi accessibili, da vagliare con perizie di esperti presenti. Nei mercatini delle pulci e brocantage capita imbattersi in pezzi dimenticati di valore, da scrutinare con occhio esperto e far esaminare prima dell’acquisto. Consultando bacheche specializzate e siti di annunci, si può contrattare direttamente con privati, anche su lotti importanti invenduti da eredità.

 

Network specializzati come Instagram possono mettere in contatto con mercanti d’arte, rendendo possibili acquisizioni uniche a costi interessanti. Eventi dedicati come le vendite benefiche organizzate da fondazioni e musei consentono di aggiudicarsi pezzi di valore a prezzi simbolici, contribuendo a nobili cause culturali.

 

Comprare un’opera d’arte e farne certificare l’acquisto

Una volta concluso l’acquisto di un’opera d’arte, è fondamentale documentarne correttamente la proprietà tramite adeguate procedure di autenticazione specialistica. Per opere di particolare pregio e valore, soprattutto se di artisti blue chip, è consigliabile richiedere apposite expertises a firma di esperti autorevoli, come storici, studiosi, curatori museali che attestino l’autografia e garantiscano l’originalità.

 

Tali perizie certificate, corredate da approfondite ricerche documentali, assumono valenza di certificato probatorio riconosciuto nelle transazioni. Per lavori di artisti medio-piccoli, è comunque buona norma munirsi del catalogo ragionato di riferimento o di autocertificazioni del precedente proprietario, del gallerista o del mercante.

 

Conservare con cura tutta la documentazione in un archivio ad hoc permette di dimostrare facilmente in ogni momento l’autenticità e la rintracciabilità della genealogia proprietaria dell’opera anche in caso di futura rivendita. Alcune categorie di beni, come le opere d’arte di particolare pregio storico-artistico, richiedono per la compravendita anche la certificazione da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio competente per territorio.

 

Affidandosi a professionisti del settore è possibile ottenere consulenze specifiche per la redazione di perizie giurate secondo gli standard internazionali, a tutela del compratore e per facilitare eventuali pratiche doganali ed assicurative.