Sapere come vendere le proprie opere d’arte non è affatto banale, ma richiede una vera e propria competenza professionale. Venderla, significa, prima di tutto, valutarla e valutare un’opera non significa soltanto riconoscerne lo stile o l’artista, ma richiede conoscenze trasversali che solo gli esperti del settore possiedono.

 

Innanzitutto, è necessario aver sviluppato un occhio critico che deriva da anni di studio dell’evoluzione dei linguaggi artistici nel tempo. Inoltre, bisogna conoscere le tecniche pittoriche e le tipologie di materiali utilizzati, per poter valutare l’autenticità dell’opera e il suo stato di conservazione.

 

Fondamentali sono anche le competenze nella datazione basata su stilemi e confronti, oltre alle conoscenze sulla storia del collezionismo e i meccanismi del mercato dell’arte.

 

Solo professionisti come storici dell’arte, critici, galleristi, antiquari o periti hanno la preparazione necessaria per operare valutazioni e attribuzioni scientificamente fondate.

 

Proprio per la complessità della materia, il consiglio è quello di non improvvisarsi esperti e di affidarsi sempre al parere di chi ha dedicato una vita allo studio e alla comprensione delle opere. In questo modo si evitano errori e si tutelano al meglio i propri interessi.

 

Vendere opere d’arte: conoscere il mercato

Chi intende avviare l’attività di vendita di oggetti d’arte deve necessariamente sviluppare una significativa conoscenza del mercato di riferimento. È fondamentale dedicarsi allo studio dei trend storici e attuali, comprendendo quali autori, stili e soggetti artistici risultino maggiormente ricercati nel breve e medio-lungo periodo. Cruciale è seguire l’andamento dei prezzi di aggiudicazione realizzati nelle principali case d’aste.

 

Partecipare periodicamente a eventi espositivi e fiere settoriali a livello sia locale sia internazionale rappresenta un’ottica prospettica sui gusti e le richieste dei collezionisti. Importante è tessere una rete di collaborazioni con galleristi, mercanti d’arte, periti, restauratori e assicurazioni.

 

Il compito del venditore è proporsi come figura affidabile in grado di certificare l’autenticità, la storia e lo stato di conservazione dei beni proposti. È necessario saper indirizzare il cliente verso un acquisto redditizio e tutelato sotto il profilo giuridico ed economico. Solo una conoscenza approfondita del sistema art market consente di destreggiarsi con professionalità nella compravendita di opere ed oggetti d’arte antica.


Come vendere le proprie opere d’arte: rivolgersi a un esperto antiquario

Chi possiede opere d’arte di valore, come quadri, sculture o oggetti antiquariali, e intende avviarne la vendita si trova di fronte a una serie di sfide non propriamente alla portata di un non esperto.

 

Affidarsi a un professionista come l’antiquario è la soluzione ideale per massimizzare le proprie chances di realizzare un’operazione di successo. Innanzitutto, l’esperto è in grado di certificare l’autenticità dell’opera e di datare e attribuire autori e stili con perizie qualitative.

 

Può quindi fornire una valutazione attendibile, elemento essenziale per fissare un prezzo di vendita congruo. La sua conoscenza del mercato dell’arte e dell’antiquariato permetterà di orientare l’opera verso i canali più idonei, siano esse aste online o internazionali, gallerie specializzate o privati collezionisti.

 

Affidandosi alla sua rete di contatti e alla sua reputazione, l’opera ha anche maggiori possibilità di arrivare agli acquirenti realmente interessati. L’antiquario assicura inoltre il corretto confezionamento e trasporto dell’opera, per preservarne lo stato di conservazione. Il successo dell’operazione è quindi pressoché assicurato da un esperto che sappia guidare il venditore nelle fasi della compravendita


Vendita opere d’arte: non solo per collezionisti

La vendita di opere d’arte e oggetti d’antiquariato è un mercato complesso che richiede competenze specifiche, ma che può costituire anche un interessante sbocco commerciale. I negozi antiquariato rappresentano infatti un canale privilegiato per intercettare un pubblico ampio, composto sia da collezionisti ed esperti che da semplici amanti dell’arte o del restauro di complementi d’arredo.

 

Grazie alla loro posizione e visibilità, questi esercizi possono veicolare produzioni artistiche di valore a una clientela eterogenea, non solo interessata a investimenti speculativi. Quadri, sculture, mobili, gioielli, ceramiche possono essere acquistati per abbellire le proprie case o per godere semplicemente della loro bellezza.

 

I negozi svolgono quindi un ruolo importante nella diffusione del gusto per cose belle e ben fatte, sollecitando una domanda trasversale. Con la loro competenza sanno indirizzare gli acquisti verso pezzi adatti a ogni budget e personalità. Scegliere opere e antiquari in grado di raccontare il valore delle cose, oltre al loro valore economico, è fondamentale per fidelizzare una vasta clientela eterogenea.