Una perizia assicurativa correttamente formulata da un esperto perito d’arte è fondamentale per tutelare adeguatamente le opere d’arte e i mobili antichi assicurandoli. Questa infatti permette di:

 

 

Quindi, una perizia assicurativa accurata, redatta da esperti periti del settore e supportata da analisi e documentazione scientifica, è essenziale per assicurare correttamente le opere d’arte e gli oggetti d’antiquariato, tutelandone appieno il valore economico e storico-culturale.

 

Perizia assicurativa: metodologie di valutazione utilizzate a livello internazionale

Le perizie assicurative su beni artistici si basano su metodologie di valutazione riconosciute a livello internazionale, stabilite da enti e istituzioni come:

 

  1. L’ICCROM, l’organizzazione internazionale per la conservazione e il restauro, che dal 1956 definisce linee guida e standard condivisi per le valutazioni assicurative del patrimonio culturale.
  2. L’ICOM, il Consiglio internazionale dei musei, il cui Comitato per l’assicurazione dei musei e delle collezioni emette dal 1980 raccomandazioni e prassi condivise.
  3. L’IIAC, l’Associazione internazionale per le assicurazioni d’arte e di collezioni, che riunisce i principali professionisti del settore per concordare criteri operativi uniformi.

 

Le principali linee guida prevedono che la valutazione assicurativa di un bene artistico o di oggetti d’arte si basi su:

 

 

Le prassi per le perizie assicurative dei beni artistici prevedono l’impiego di criteri standardizzati a livello internazionale, sostenuti da istituzioni autorevoli operanti nel settore. Ciò garantisce valutazioni attendibili e fondate su elementi oggettivi, che riflettano accuratamente il reale valore assicurativo di un’opera d’arte.

 

Perizie assicurative: il ruolo del perito d’arte nella valutazione

Nell’ambito delle perizie assicurative su opere d’arte e antiquariato, il ruolo del perito estimatore è fondamentale per garantire una valutazione accurata e attendibile del bene da assicurare.

 

Il perito d’arte deve in primo luogo accertare l’autenticità dell’opera attraverso ricerche e analisi specifiche, verificando l’attribuzione, l’eventuale firma, la tecnica e i materiali impiegati. Solo un’opera autentica ha un effettivo valore assicurativo.

 

Il perito si occupa poi di studiare il contesto storico-artistico dell’opera, il suo curriculum espositivo, le pubblicazioni dedicate e la tradizione critica, al fine di comprenderne appieno il significato e la rilevanza all’interno del panorama artistico.

 

Un ulteriore aspetto da valutare con attenzione è lo stato di conservazione, eventuali restauri o danni subiti nel tempo che possono influenzare il valore assicurativo dell’opera.

 

Sulla base di queste indagini preliminari, il perito analizza il valore commerciale dell’opera confrontandolo con quello di casi simili nel mercato dell’arte, al fine di stabilire una stima equa ed oggettiva su cui calcolare il premio assicurativo.

 

Il ruolo del perito nelle perizie assicurative è determinante per accertare e certificare con professionalità e competenza l’autenticità, la documentazione storico-artistica, lo stato conservativo e soprattutto il reale valore di un bene artistico, traducendoli poi in una stima professionale ed attendibile.

 

Valore assicurabile perizia: cos’è e com’è calcolato

Per valore assicurabile di un bene artistico si intende il valore economico sul quale calcolare il premio assicurativo. Questo è stabilito nella perizia di stima effettuata da un esperto in base a criteri oggettivi.

 

Il valore assicurabile di un’opera d’arte è definito tenendo in considerazione diversi fattori:

 

 

Sulla base di questi elementi oggettivi e documentabili, il perito stimatore propone un valore assicurabile dell’opera, che solitamente coincide con il valore commerciale (o valore intrinseco se significativamente più alto) incrementato delle spese accessorie.

Tale somma rappresenta il massimale assicurabile, ovvero l’indennizzo massimo in caso di furto o danno.

 

Il valore assicurabile di un bene artistico è quindi calcolato dal perito nella perizia di stima, tenendo conto del valore commerciale e/o intrinseco dell’opera più gli eventuali costi accessori, e fornendo una documentazione motivata a supporto.