I mobili prodotti nella Cina antica e imperiale sono considerati tra le antichità orientali più belle, raffinate ed eleganti mai create. Nonostante la loro funzionalità sia spesso ridotta rispetto ai mobili occidentali, rispecchiano un gusto estetico squisito e il senso armonico propri della cultura cinese. I mobili antichi cinesi hanno forme sinuose, materiali pregiati come il legno di bosso, lacche policrome e decorazioni ricche di simbologia che ne evidenziano l’altissima fattura artigianale e il forte legame con la tradizione orientale.

 

L’attenzione per i minimi dettagli, l’uso sapiente di contrasti cromatici e l’abbondanza di motivi ispirati alla natura e alla cultura cinese ne fanno delle vere e proprie opere d’arte, espressione di un’estetica raffinatissima.

 

Il fascino mistico e rituale di questi mobili, che spesso assumono un significato simbolico legato alla ricerca spirituale e dell’armonia interiore, ne fa degli oggetti unici e profondamente affascinanti, capaci di trasportare in un universo lontano eppure così evocativo.

 

I mobili cinesi antichi mostrano la quintessenza dell’arte orientale applicata al design, rappresentando alcune tra le più belle e spiritualmente ricche antichità mai prodotte, espressione di un ideale estetico intriso di saggezza e tradizione.

 

Mobili cinesi antichi: quali sono quelli più comuni

Tra i più comuni mobili antichi cinesi vogliamo ricordare:

 

  1. Sedie Kang – queste tipiche sedie basse, con schienale alto, risalgono a tempi molto antichi e sono tra i mobili cinesi più comuni, soprattutto tra i pezzi della dinastia Qing. Rappresentano un valido ponte con la cultura orientale, ma il loro valore per l’antiquario rimane modesto.
  2. Tavoli Qilin – i tipici tavoli cinesi a forma di animale mitologico Qilin, caratterizzati da gambe sinuose che sorreggono un ripiano trapezoidale, sono un classico della produzione ornamentale cinese.
  3. Sedia Ding – la sedia Ding, con posacenere annesso, è un mobile utilitaristico frequente nelle abitazioni cinesi, soprattutto tra le case rurali. Non è considerata una raffinata produzione artigianale, ma rappresenta una realtà autentica dell’antica Cina.
  4. Tavolini Zhuo – gli eleganti tavolini utilizzati nelle dimore cinesi come ripiani per oggetti d’uso quotidiano o come base per vasi, risalgono a epoche anche antiche ma non rappresentano dei pezzi particolarmente raffinati o ricercati. Il loro valore resta medio-basso.

 

L’antiquario accorda un valore commerciale significativamente maggiore a mobili cinesi con caratteristiche quali eleganti forme, pregiati materiali come il legno di bosso, lacche, preziosi intarsi e decorazioni, soprattutto se riconducibili alle rinomate maestranze delle dinastie Song e Qing. Mentre le produzioni più comuni e utilitaristiche hanno un interesse prevalentemente folcloristico.

 

Mobile cinese antico: le caratteristiche distintive

I mobili cinesi antichi si distinguono per alcune caratteristiche peculiari:

 

 

Quindi, rispetto ai mobili occidentali, quelli cinesi si caratterizzano per forme morbide ed eleganti, materiali pregiati, lacche pregiate, assenza di chiodi, valenza simbolica e influenze buddhiste. Elementi che ne indicano l’alta fattura e il forte legame con la tradizione orientale.

 

Mobili antichi cinesi: l’importanza e la bellezza dell’intarsio

L’intarsio è una delle caratteristiche artistiche più interessanti dei mobili antichi cinesi, che ne esaltano la bellezza e il valore. Cerchiamo di capire meglio cosa significava l’intarsio per l’artigianato cinese antico.

 

 

L’arte dell’intarsio nei mobili antiquariato cinesi aggiunge valore estetico ed economico, arricchendo forme ed elementi decorativi con il fascino del contrasto cromatico, la perfezione esecutiva e la simbologia positiva proprie di questa tecnica, intrinsecamente legata alla tradizione orientale. La maestria dell’intarsio rispecchia l’eccellenza delle maestranze cinesi.