Blog

HomeBlogAntichità Milano: le regole non scritte del mercato dell’arte e degli oggetti antichi
Antichità Milano

Antichità Milano: le regole non scritte del mercato dell’arte e degli oggetti antichi

Il mondo delle antichità Milano da sempre affascina moltissime persone, grazie al prestigio culturale e al valore storico-artistico degli oggetti provenienti dal passato. Avvicinarsi a quest’ambito può tuttavia risultare complesso, poiché richiede conoscenze specifiche in termini di datazione, attribuzione, stato di conservazione e dinamiche delle contrattazioni. Il mercato dell’antiquariato infatti, come ogni settore commerciale, è regolato da precise dinamiche economiche e da una propria tecnicità.

 

Pertanto, per non incorrere in errori che potrebbero compromettere l’acquisto di preziose antichità, è sempre consigliabile rivolgersi ad esperti riconosciuti, in grado di fornire una valutazione professionale ed esperta. Solo professionisti come Marco Targa, titolare da anni di un rinomato negozio di arte, possiedono le competenze necessarie a districarsi con sicurezza fra le molte sfaccettature di questo peculiare segmento merceologico. Grazie alla loro preparazione pluriennale nel campo, sanno guidare al meglio i clienti nella scelta e nella conservazione di manufatti che rappresentano un tassello fondamentale della storia dell’umanità.

 

Antichità Milano: 5 buoni motivi per dedicarsi all’arte

Fin dai tempi più remoti, l’uomo ha sentito l’esigenza di attribuire un valore estetico e concettuale agli oggetti che produceva. Man mano che le civiltà si sviluppavano e fiorivano nel corso dei secoli, venivano creati veri e propri capolavori che testimoniavano le capacità artistiche ma anche l’evoluzione della società e della cultura.

 

In età moderna, molti appassionati di storia dell’arte hanno iniziato ad apprezzare le opere superstiti delle civiltà antiche, comprendendone a pieno il significato culturale oltre che la bellezza intrinseca. Si è così diffusa tra i collezionisti più attenti e sensibili la pratica di ricercare, selezionare e conservare nelle proprie raccolte private manufatti di valore storico-artistico provenienti dal passato.

 

Lo scopo di tale attività non è solo quello di possedere pezzi unici, ma soprattutto di contribuire alla salvaguardia e alla divulgazione di un patrimonio culturale comune, da ammirare e tramandare alle future generazioni.

 

  1. Accrescere la propria cultura artistica e storica

Collezionando opere d’arte dell’Antichità Milano è possibile ampliare le proprie conoscenze sull’evoluzione dei linguaggi artistici, delle tecniche esecutive e dei contesti storici di riferimento. Gli antiquari che si dedicano a questa attività possono studiare nel dettaglio stili, iconografie e caratteristiche socio-culturali delle diverse epoche del passato.

 

  1. Valorizzare il patrimonio culturale del passato

Molti collezionisti si impegnano a recuperare, restaurare e preservare nel tempo manufatti artistici dell’Antichità che altrimenti andrebbero perduti. Gli antiquari svolgono così un’opera di valorizzazione del patrimonio culturale del passato che può essere fruito anche dalle generazioni future.

 

  1. Fare investimenti a medio-lungo termine

Alcune opere d’arte antica, soprattutto se di autori famosi o di eccezionale fattura, tendono ad acquisire nel corso degli anni un valore economico sempre maggiore. Per gli antiquari a Milano che possiedono pezzi rari e ben conservati, la collezione può quindi essere considerata anche un investimento duraturo nel tempo.

 

  1. Soddisfare la propria passione per la bellezza estetica

Molti antiquari sviluppano nel tempo una vera e propria passione per la bellezza delle opere d’arte del passato. Accumulare capolavori delle varie epoche storiche permette di arricchire culturalmente la propria abitazione ma anche di appagare il piacere visivo che queste opere sanno suscitare.

 

  1. Far parte di una comunità di studio e scambio

I collezionisti di arte antica spesso fanno parte di associazioni e circuiti specializzati che consentono di confrontarsi con altri esperti, partecipare a convegni, mostre ed eventi. Gli antiquari possono cogliere numerose opportunità per lo scambio di conoscenze e per le compravendite, entrando a far parte di una consolidata comunità di studiosi e appassionati.

 

Antichità: 5 buoni motivi per iniziare una collezione

La passione per l’arte e la storia ha da sempre affascinato collezionisti e studiosi, spingendoli ad accumulare nel tempo manufatti del passato. Iniziare una raccolta di oggetti antichi offre diversi stimoli, dal piacere personale di arricchire il proprio bagaglio culturale fino all’impegno nella salvaguardia di testimonianze preziose. Gli antiquari si dedicano a tale attività non solo per soddisfare la curiosità individuale, ma anche con l’intento di tramandare alle future generazioni la memoria e i capolavori delle civiltà scomparse. Ecco alcuni tra i principali motivi che spingono ad avviare una collezione di reperti artistici ereditati dai secoli passati.

 

  1. Seguire lo sviluppo della propria raccolta nel tempo

Iniziare ad accumulare manufatti dell’antichità permette di osservare l’evoluzione della propria collezione man mano che si aggiungono pezzi sempre più rilevanti. Gli antiquari possono verificare il progresso qualitativo e quantitativo della raccolta nel corso degli anni.

 

  1. Cimentarsi nell’individuazione di pezzi rari

La ricerca e l’acquisizione di oggetti non comuni o unici rappresenta una sfida intellettuale per gli antiquari Milano. Riuscire a reperire pezzi di eccezionale fattura o interessanti capitoli di storia rende la collezione ancora più preziosa.

 

  1. Arredare la propria casa con stile e personalità

Gli oggetti d’arte e gli antiquariati, oltre a un valore intrinseco, possono essere usati per caratterizzare l’ambiente domestico con classe e rifinito gusto estetico.

 

  1. Realizzare una propria nicchia di competenza e specializzazione

Cimentandosi su un determinato periodo storico o su opere di uno specifico artista, un antiquario può diventare un punto di riferimento per quel particolare segmento della collezionistica.

 

  1. Disporre di una fonte di svago e relax

Ammirare e studiare i propri oggetti d’arte rappresenta per molti antiquari un piacevole passatempo, una valvola di sfogo dai ritmi frenetici della vita moderna.

 

Oggetti antichi: 5 errori da evitare quando si tratta di antichità

 

L’acquisizione di manufatti provenienti dal passato richiede infatti competenze specialistiche che molti appassionati ancora non possiedono. Al fine di evitare spiacevoli sorprese che potrebbero compromettere la conservazione o il valore del bene, è importante conoscere i principali scivoloni da scongiurare quando si approccia al variegato universo dell’antiquariato a Milano. Solo attraverso una corretta consulenza professionale è infatti possibile valutare in modo accurato l’autenticità e lo stato delle opere, il loro contesto storico-artistico e le migliori modalità di custodia nel tempo. Di seguito vengono elencati alcuni degli errori più ricorrenti cui prestare maggiore attenzione.

 

  1. Sottovalutare lo stato di conservazione

La mancata valutazione delle condizioni conservative di un pezzo antiquario può portare a sovrastimarne il valore. Occorre che esperti di conservazione ne analizzino accuratamente lo stato per evitare acquisizioni a rischio deperimento.

 

  1. Non documentare l’attribuzione e la datazione

L’autenticità e la collocazione cronologica di un manufatto vanno attestate con perizie tecniche, soprattutto per opere di prestigio. Senza documentazione esperta si rischia di cadere nel raggiro o di attribuire l’oggetto a un’epoca erronea.

 

  1. Non controllare la provenienza dell’oggetto

Verificare che un bene antiquario non faccia parte del patrimonio culturale tutelato dalla legge, ad esempio tramite certificazione delle autorità competenti, è essenziale per accertarne il lecito commercio e possesso.

 

  1. Sottovalutare l’importanza di restauro e manutenzione

Per mantenere nel tempo l’integrità e la bellezza di un antico manufatto, restauri e controlli periodici sono indispensabili e non devono essere trascurati, per scongiurare danni irreversibili.

 

  1. Non rivolgersi ad antiquari professionali

Solo esperti del settore con conoscenze specialistiche pluriennali possono fornire una corretta valutazione, una sicura attribuzione e utili consigli sulla conservazione di un oggetto d’antichità. Il loro supporto è pertanto sempre fortemente raccomandato.

 

previousnext