Blog

HomeBlogLacca cinese: la millenaria arte orientale della laccatura
Lacca cinese

Lacca cinese: la millenaria arte orientale della laccatura

La lacca cinese è una vernice naturale di origine vegetale, ottenuta dalla linfa dell’albero di lacca (Rhus verniciflua), pianta originaria del sud-est asiatico. Già 3000 anni fa in Cina veniva utilizzata per rivestire oggetti in legno e bambù, conferendo loro un caratteristico effetto lucido e impermeabilizzandoli.

 

Nel corso dei secoli l’arte della lacca si è perfezionata enormemente, raggiungendo livelli di raffinatezza e qualità straordinari durante le dinastie Ming e Qing. I maestri nella laccatura realizzavano preziosi scrigni, scatole, vassoi, complementi d’arredo, strumenti musicali, armi, ricoperti di lacca rossa o nera e decorati con foglie d’oro, madreperla e pietre semipreziose.

 

Anche nella pittura su seta e carta la lacca veniva impiegata come fondo, donando brillantezza e resistenza ai pigmenti. Le sue qualità estetiche e funzionali ne hanno decretato la diffusione in tutto il mondo. Oggi la lacca tradizionale cinese è molto apprezzata nel campo del restauro e dell’antiquariato, nonostante la concorrenza delle moderne vernici sintetiche. I manufatti laccati antichi sono ricercatissimi dai collezionisti.

 

Lacca cinese: La storia e le origini          

La lacca cinese ha origini antichissime, risalenti a oltre 3000 anni fa, come testimoniano ritrovamenti archeologici di oggetti laccati del periodo Shang. Si ritiene che la tecnica della lacca abbia avuto origine nella regione subtropicale del basso Fiume Yangtze, dove cresceva la pianta della lacca. Inizialmente la lacca veniva usata per impermeabilizzare e decorare utensili domestici in bambù.

 

Con le dinastie Han, Tang e Song quest’arte si diffuse ampiamente, raggiungendo livelli di raffinatezza elevatissimi. I lacchè realizzavano oggetti pregiati come scatole, vassoi e scrigni destinati alle corti imperiali, con decorazioni multistrato di madreperla, oro, argento e pietre semipreziose. Anche i dipinti su seta e carta venivano realizzati su fondali di lacca, che conferiva brillantezza e resistenza ai colori.

 

Nel periodo Ming la produzione di lacca conobbe il massimo splendore. La corte imperiale istituì a Pechino un “Ufficio della lacca” e l’arte laccatrice influenzò anche la porcellana con smalti corallo e rosso rubino. Con la dinastia Qing la lacca veniva usata per decorare mobilio, strumenti musicali, armi. I principali centri di produzione erano Pechino, Canton, Foochow.

 

A partire dal XIX secolo, tuttavia, la produzione di lacca iniziò a declinare drasticamente a causa della concorrenza di vernici sintetiche più economiche. Oggi piccoli laboratori artigianali in diverse province cinesi stanno riscoprendo le formule tradizionali per creare lacca di altissima qualità, molto ricercata nel campo del restauro di antiquariato cinese Milano e nell’arte contemporanea.

 

Lacche cinesi: Le tipologie di oggetti realizzati con questa tecnica

La lacca cinese è stata utilizzata nel corso dei secoli per realizzare una vastissima gamma di oggetti, che spaziano dall’artigianato all’arte, testimoniando l’incredibile maestria tecnica raggiunta dagli artisti e artigiani cinesi.

 

Tra gli oggetti laccati più diffusi vi sono scrigni, scatole, vassoi, contenitori per cibi e bevande, complementi d’arredo come tavoli, sedie e letti. La lacca impermeabilizzava il legno e il bambù e consentiva di applicare preziose decorazioni a rilievo con madreperla, metalli e pietre semipreziose. Particolarmente raffinati sono i cofanetti per trucchi e gioielli delle dame di corte.

 

La lacca era impiegata anche nella realizzazione di armi ed armature cerimoniali, come spade, alabarde, archi e scudi, destinati all’utilizzo da parte dell’imperatore e dell’esercito. Strumenti musicali come liuti, flauti e tamburi venivano spesso ricoperti di lacca rossa e decorati minuziosamente. Nel campo dell’arte, la lacca era utilizzata come fondo per dipinti su seta e carta, ma anche per realizzare raffinatissime découpage di soggetti figurativi e paesaggi. Queste opere venivano esportate in tutto il mondo ed erano molto apprezzate dalle corti europee a partire dal XVII secolo.

 

Per una valutazione arte orientale Milano laccato è consigliabile rivolgersi a esperti del settore come Marco Targa, antiquario specializzato con decennale esperienza nel campo. La sua competenza consente di individuare pezzi di pregio e autentici capolavori.

 

 

 

 

previousnext