Marzo 2025

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I vasi cinesi da pavimento sono oggetti d'arte decorativa che affondano le proprie radici nelle antiche tradizioni ceramiche cinesi. Già durante la dinastia Han venivano realizzate pregevoli ceramiche per l'arredo domestico dell'élite. Tuttavia, è nel periodo Ming che quest'arte raggiunse il culmine, con vasi dalle forme sinuose impreziositi da raffinatissimi smalti policromi.   Ogni vaso Ming rappresentava un pezzo assolutamente unico e prezioso. Le decorazioni spaziavano da draghi e fenici a delicati fiori di pruno e paesaggi naturali dai dettagli minuziosi. I vasi erano considerati oggetti di prestigio, simbolo di ricchezza e buon gusto aristocratico. Anche durante la dinastia Qing la produzione di queste ceramiche artistiche proseguì secondo i canoni tradizionali.   Per la loro bellezza, rarità e importanza storico-culturale, i vasi cinesi da pavimento sono oggi molto ricercati dai collezionisti e antiquari, che ne riconoscono il grande valore. I pezzi Ming e Qing

L'olio su tela è una tecnica pittorica che ha rivoluzionato la storia dell'arte occidentale. Consiste nell'applicare pigmenti mischiati con un legante oleoso su supporti tessili. Rispetto alle più antiche tecniche a tempera o ad affresco, l'olio conferisce maggiore brillantezza ai colori e permette effetti come l’impasto e velature trasparenti.   Si ritiene che questa tecnica sia stata introdotta in Occidente dai pittori fiamminghi nel XV secolo. L'olio più utilizzato era quello di lino, mescolato a pigmenti finemente macinati. L'asciugatura lenta dell'olio consentiva di stendere il colore in più strati e di eseguire continui ritocchi sulla tela.   Tra i principali esponenti della pittura ad olio antica vi furono Antonello da Messina, Jan Van Eyck e i grandi maestri del Rinascimento italiano. L'olio su tela consentì un nuovo stile pittorico attento al dettaglio, al realismo della rappresentazione e agli effetti luminosi. Si diffuse rapidamente in

La lacca cinese è una vernice naturale di origine vegetale, ottenuta dalla linfa dell'albero di lacca (Rhus verniciflua), pianta originaria del sud-est asiatico. Già 3000 anni fa in Cina veniva utilizzata per rivestire oggetti in legno e bambù, conferendo loro un caratteristico effetto lucido e impermeabilizzandoli.   Nel corso dei secoli l'arte della lacca si è perfezionata enormemente, raggiungendo livelli di raffinatezza e qualità straordinari durante le dinastie Ming e Qing. I maestri nella laccatura realizzavano preziosi scrigni, scatole, vassoi, complementi d'arredo, strumenti musicali, armi, ricoperti di lacca rossa o nera e decorati con foglie d'oro, madreperla e pietre semipreziose.   Anche nella pittura su seta e carta la lacca veniva impiegata come fondo, donando brillantezza e resistenza ai pigmenti. Le sue qualità estetiche e funzionali ne hanno decretato la diffusione in tutto il mondo. Oggi la lacca tradizionale cinese è molto apprezzata nel

La pittura religiosa italiana del Seicento rappresenta un momento di grande rinnovamento e sperimentazione artistica, in risposta alle esigenze della Controriforma cattolica. In quest'epoca assistiamo ad una vera e propria rivoluzione stilistica che influenza profondamente lo sviluppo successivo della pittura sacra.   Uno degli aspetti caratterizzanti è l'affermarsi del naturalismo, introdotto da pittori innovatori come Caravaggio. Le figure sacre vengono ritratte in maniera cruda e tangibile, immerse nella realtà terrena, invece che in composizioni idealizzate e astratte. La luce e l'uso del chiaroscuro danno risalto alla corporalità e al realismo della rappresentazione.   Parallelamente si sviluppa anche lo stile barocco, con le sue composizioni dinamiche e teatrali, ricche di effetti suggestivi. Le opere mirano a suscitare emozioni di meraviglia e stupore nei fedeli. Figure in pose complesse, panneggi mossi, contrasti chiaroscurali sono elementi tipici di questa pittura spettacolare e illusionistica.   C'è infine una maggiore attenzione

La porcellana cinese della dinastia Qing rappresenta una delle vette stilistiche ed artistiche nella lunga e raffinata tradizione ceramica del Paese. In particolare, la produzione di vasi dinastia Qing ha raggiunto livelli di assoluta perfezione tecnica e innovazione decorativa.   Gli imperatori Qing incoraggiarono l'arte della porcellana promuovendo tecniche e stili sempre più elaborati e diversificati. Ciò diede origine ad una straordinaria varietà di modelli, forme e decorazioni che rendono i vasi Qing ambitissimi oggetti da collezione.   Le porcellane imperiali si distinguono per la ricchezza decorativa e la maestria artigianale. Sono frequenti le raffigurazioni di soggetti naturalistici, paesaggi, scene letterarie, oltre a decorazioni fitomorfe e a motivi simbolici.   I vasi Qing sono molto ricercati dagli antiquari a Milano. La loro valutazione tiene conto di integrità, qualità degli smalti e finezza delle decorazioni, che testimoniano l'alto livello artistico raggiunto in quest'epoca dall'arte ceramica cinese.   Vasi cinesi

La Cina vanta una tradizione dell’arte della scultura antichissima, che ha prodotto nel corso dei secoli un numero ragguardevole di statue cinesi antiche. Queste opere d'arte testimoniano l'alto livello di abilità tecnica raggiunto da scultori e artigiani cinesi, nonché la ricchezza iconografica della loro cultura figurativa.   Le statue venivano realizzate utilizzando i materiali più disparati, dalla terracotta alla porcellana, dalla giada al legno, plasmati con dovizia di particolari. Raffiguravano soggetti che rispecchiavano il sistema di credenze e l'immaginario del popolo cinese: divinità benevole o terrificanti, creature soprannaturali, animali simbolici, ritratti idealizzati di imperatori e nobili.   Oggi queste sculture costituiscono una preziosa testimonianza storico-artistica, che permette di gettare uno sguardo sulla spiritualità e sull'estetica della Cina dei secoli passati. Simboli, forme e colori racchiudono significati reconditi, che uno studio approfondito può contribuire a svelare. Le statue cinesi antiche sono quindi non solo splendidi

Il Settecento è stato un secolo di grande splendore per le arti, in particolare la pittura. In Europa fiorisce lo stile Rococò, che produce capolavori immortalati nei musei di tutto il mondo. Questo periodo artistico è caratterizzato da raffinatezza, eleganza e ricerca della leggerezza.   I quadri del 700 Rococò incarnano perfettamente lo spirito spensierato dell'epoca, con la loro predilezione per soggetti mondani e scene di vita quotidiana. Le composizioni sono ariose e luminose, dominate da tinte pastello. Queste opere rivelano l'anima più intima del Settecento, tra valori estetici e sistema sociale.   Gli antiquari a Milano hanno contribuito a preservare il patrimonio artistico settecentesco, proponendo queste opere sul mercato dell'arte grazie alla loro competenza. La passione di intenditori e collezionisti ha permesso la sopravvivenza di innumerevoli capolavori Rococò, nonostante il trascorrere dei secoli. L'interesse per questo periodo storico rimane ancora oggi molto vivo.   Quadri

I dipinti 800 sono tra le opere d'arte più ambite e ricercate dagli antiquari a Milano e collezionisti di tutto il mondo. L'Ottocento è stato un secolo memorabile per la pittura, che in questo periodo ha vissuto una stagione di rinnovamento e sperimentazione senza precedenti. Le correnti artistiche emerse in quegli anni hanno prodotto capolavori che ancora oggi suscitano interesse e ammirazione.   Ma perché la pittura dell'800 esercita ancora oggi tale fascino? Cosa spinge antiquari e collezionisti a ricercare con tanta passione queste opere? E soprattutto, perché potrebbe valere la pena iniziare una collezione di dipinti ottocenteschi?   Per rispondere a queste domande dobbiamo analizzare nel dettaglio il contesto artistico e culturale che ha portato alla nascita dei capolavori dell'Ottocento. Dobbiamo passare in rassegna i movimenti pittorici più significativi di quel periodo e i loro massimi esponenti. È importante considerare l'impatto che queste

La porcellana cinese è sicuramente una rarità e un'antichità sempre ricercata da collezionisti e amanti dell'antiquariato. Tuttavia, questi preziosi manufatti non si limitano ai soli Vasi dinastia Ming, ma annoverano tra le loro fila alcuni degli oggetti più belli e desiderati del mercato dell'Antiquariato, come i Vasi dinastia tang.   Possedere un Vaso dinastia tang significa avere tra le mani un pezzo di straordinaria bellezza e valore, frutto dell'abilità tecnica e della creatività della Cina imperiale. Tuttavia, la valutazione di tali manufatti è un'operazione delicata e difficile, che richiede l'esperienza e la competenza di antiquari a Milano dalla comprovata esperienza nel settore, come Marco Targa.   Solo grazie all'expertise di professionisti del calibro di Marco Targa è possibile determinare con precisione l'autenticità, lo stato di conservazione e il valore di un vaso dinastia tang, garantendo così al collezionista l'acquisizione di un pezzo unico e

Tra gli oggetti antichi d'arte più ricercati, apprezzati e soprattutto acquistati a livello globale, i Vasi Dinastia Ming occupano una posizione di rilievo assoluto. Questi manufatti in porcellana rappresentano veri e propri capolavori dell'arte orientale, caratterizzati da una straordinaria bellezza e da una profonda storicità.   Ciò che rende i Vasi Ming così ambiti e preziosi è la loro maestria esecutiva, frutto dell'abilità tecnica raggiunta dagli artigiani cinesi durante il periodo di dominazione della Dinastia Ming (1368-1644). Queste ceramiche si distinguono per la loro squisita fattura, con pareti di una sottigliezza paragonabile ai più fragili gusci d'uovo.   Tuttavia, i Vasi Dinastia Ming non sono apprezzati solamente per la loro innegabile bellezza, ma anche per la loro capacità di raccontare una storia millenaria. Questi manufatti custodiscono in sé un valore culturale e simbolico di inestimabile importanza, che solo un vero esperto in quest'arte, come